associazione nuovi orizzonti

associazione nuovi orizzonti
Il simbolo dell'associazione

lunedì 28 maggio 2012

L'intervento di Alberto Marchetti il 19 maggio contro la discarica


Il Teatro Marittimo di Villa Adriana visto dall'alto


Abbiamo chiesto ad Alberto Marchetti di poter pubblicare il suo intervento alla manifestazione del 19 maggio contro la discarica a Corcolle, che aveva messo sulla sua pagina facebook. Lo ringraziamo per avere accettato.

Alberto Marchetti
  
Non servirà a far ragionare chi ha amministrato Tivoli, con orgogliosa granitica arroganza, come fosse Rocca Cannuccia (senza offese per la rocca medesima), ai cialtroni che non hanno saputo vedere quanta Bellezza ci circondava sin dall'antichità e non ne hanno fatto tesoro, incapaci di leggere nelle forme i pensieri che le hanno generate, ottusi di fronte alle grida degli dei che guardano dall'olimpo, offesi, questi muratori cancellare secoli di storia per 30 denari... ma servirà a chi,  sensibile al dolore del paesaggio stuprato, sappiano riconoscere i veri nemici, quelli che a un fiore o a un cespuglio preferiscono un mattone, quelli che di notte, mentre la gente sogna, violenta Villa Adriana con orgasmi di autoerotismo e approva la Nathan (vedi Baisi), quelli che hanno svenduto alla Bruttezza tutta la loro vita e tentano di rendere la città luminosa simile alla loro anima grigia...



 Prima vigilia quattordici giorni prima delle calende di giugno 2765 ab Urbe condita

 Sono mancato troppo presto, troppo per vedere completata questa visione improvvisa, questo teatro ideale di una memoria ancora di là da venire, questa mappa delineata nei particolari di una città invisibile, così come m’apparve in una notte nel pieno della mia fulgida giovinezza, un’opera che ancora non ero in grado di capire, che collaborava con la terra ma teneva conto anche del cielo, dei solstizi, dei giochi del tempo. Troppo presto mi allontanai dal mio corpo oltraggiato dalle stagioni, ma forse sarebbe stato presto comunque, perché c’era ancora tanto mondo da scoprire, c’erano ancora infinite meraviglie oltre il limes, e la vita di un uomo, anche se imperatore, non può contenere in se tutta la sorprendente Bellezza della Terra.

 Sono mancato troppo presto, ma ho vissuto abbastanza per vedere, nelle notti di nuovo insonni di quegli ultimi anni carichi di assenze malinconiche e rimpianti, questi elaborati disegni della fantasia diventare espressione, trasformarsi negli anni da ipotesi ardite ad ardite volute d’ingegno, tracce della divinità umana rispettosamente adagiate sulle architetture del mondo, edifici e strutture armonizzati all’andamento del suolo, raffinate volute superiori in leggiadria alle stesse opere osservate con vivo stupore in tutte le province dell’Impero durante i miei viaggi affamati di conoscenza, e freneticamente rielaborate e trasformate in giochi di materia dalle braccia esperte e vigorose di sapienti artigiani.

 Troppo presto ho dovuto affrontare il viaggio verso un altro universo, con la mia piccola anima tormentata e soave, consapevole però di aver reso immortali quei miei strani e visionari sogni di gioventù.

 Oggi invece, oggi voi mi offendete, e mi uccidete davvero, come non riusciste a fare in vita, quando arrivaste ad allontanare dal mio fianco la persona più cara. Chi non ha conosciuto la piena felicità, e l’assoluta infelicità, non potrà comprendermi, non avrà che una pallida idea del dolore, e dell’amore, che mi portano a tornare ogni anno in questa villa che rappresenta quanto di più armonico e vicino alla perfezione abbia saputo e potuto produrre in vita.

 Questo ritorno, oggi, diventa forse incerto per la prima volta, e dispero di veder conservata questa enciclopedia delle forme, questa mappa della Bellezza, dettata dall’intuìto mondo delle forme e realizzata con le ragioni del cuore.

 Le virtù che considero fondamentali, Humanitas Felicitas Libertas, avrebbero dovuto essere universali, adattarsi a tutta la terra, diventare paradigma per l’uomo nuovo. Avevate sotto gli occhi questo esempio, non l’unico, certo, ma un ottimo esempio, da sempre, perché questo fu per voi e non per me, e voi lo distruggete, stracciate via il manifesto che avrebbe dovuto indicarvi la via, e per l’interesse di pochi rendete vana la mia vita, mi fate perire definitivamente. Dovreste invece far tesoro della grandezza del passato, acquistando da lì il coraggio e la consapevolezza per produrre anche voi qualcosa di notevole, che a sua volta, caduto in rovina, ecciti i posteri a una nuova forma di Bellezza, voi dovreste mantenere vivi i miei sogni, insieme ai vostri sogni, non solo per conservare il passato, ma per realizzarne le speranze ancora vive e contenute in queste antiche composizioni di pietra lavorata in sembianza di poesia. Altre forme avranno i volti delle bellezze di domani, io non so immaginarle, ma sentirò di aver contribuito allo slancio di quelle nuove architetture, se voi deciderete di non cancellare, oggi, i miei passi diventati incerti, e di ascoltare ancora i battiti del mio cuore, lenti e leggeri, nel vento lieve che sul sentiero tra gli ulivi vi accompagnerà nella mia casa.

 Adriano                                                           



 (il testo che ho scritto e letto davanti a Villa Adriana nella manifestazione del 19 maggio....)

I tempi ed i costi dell'Isola ecologica

Il taglio del nastro, con il Sindaco Pascucci, l'Assessore Nonni e l'Assessore provinciale Civita
La foto tratta dalla pagina facebook del Comune di Castel Madama ci permette di presentare la determina di approvazione dello stato finale dei lavori  per la realizzazione dell'Isola Ecologica, il cui termine preciso è: Centro Comunale di raccolta.

Sarebbe buona norma infatti chiedersi alla fine di un'opera quali sono stati i tempi ed i costi di realizzazione.

I tempi: se prendiamo come data iniziale la concessione del finanziamento da parte della Provincia, la partenza è nell'agosto del 2007. Quindi quasi cinque anni.

I costi: dalla determina si legge che al finanziamento provinciale di € 150.000,00 sono stati aggiunti altri 50.000,00 euro di un contributo dell'Anci. Non si capisce da questa determina se c'è anche una somma a carico del bilancio comunale. Quindi prendiamo per buona la somma di € 200.000,00. Sono pochi? sono tanti ?  

Il dibattito è aperto.



Un momento dell'inaugurazione


COMUNE DI CASTEL MADAMA
Provincia di Roma
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO LAVORI PUBBLICI
Numero Registro Generale 221 del 17-05-12

Oggetto: Realizzazione area attrezzata per la raccolta differenziata dei rifiuti. Approvazione stato finale, C.R.E. e liquidazione impresa.

Premesso che si è constatata la necessità di realizzare un’area attrezzata per la raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato, come previsto dal decreto legislativo 152/2006 e successive modificazioni;

Che è stata individuata nel terreno sovrastante la galleria artificiale San Quirico della A24 di proprietà dell’ANAS, concessionaria la società Strada dei Parchi S.p.A., l’area più idonea ad ospitare un centro di raccolta perché situata all’ingresso dell’abitato, sulla strada provinciale di collegamento tra Castel Madama e i paesi della valle Empolitana, su cui transitano anche gli autobus Co.Tra.l.;

Che la Giunta Provinciale con deliberazione n. 893 del 01.08.2007 ha assegnato al comune di Castel Madama la somma di 150 mila euro ai sensi della L.R. 27/98 per interventi finalizzati alla raccolta differenziata;

Che è intervenuto successivamente un finanziamento a favore del Comune di Castel Madama da parte dell'ANCI per complessivi €. 50.000,00 finalizzato alla realizzazione di centri di raccolta differenziata;

Che il Responsabile del III settore, in modo coerente al Decreto commissariale del 2.7.2007 n. 67 e al DM 8.4.2008, ha elaborato il progetto esecutivo, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 132 del 17.09.2010;

Che con determinazione n. 147/554 del 10.11.2010 sono stati affidati i lavori;
Che con determinazione n. 138/500 del 11.10.2011 è stata approvata una perizia di variante in corso d'opera;
Che con determinazione n. 165/590 del 28.11.2011 è stato approvato il primo SAL;

Che il Direttore dei Lavori ha predisposto gli atti relativi allo stato finale ed il certificato di regolare esecuzione;

Che la ditta ECO SABINA APPALTI Srl ha presentato la fattura n. 26 del 02.05.2012 relativa allo stato finale di € 58.833,85 oltre IVA e la fattura n. 27 del 02.05.2012 relativa allo svincolo delle ritenute di € 745,46 oltre IVA;
D E T E R M I N A

1. Di approvare, per quanto descritto in premessa, lo stato finale, il Certificato di Regolare Esecuzione dei lavori di "realizzazione di un’area attrezzata per la raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato" redatta dal Direttore dei Lavori Dott. Ing. Crediano Salvati;

2. Di liquidare alla ditta ECO SABINA APPALTI Srl con sede in Palombara Sabina Via della Badiola n. 3 la somma di € 58.833,85 oltre IVA relativa allo stato finale dei lavori di "realizzazione di un’area attrezzata per la raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato" di cui alla fattura n. 26 del 02.05.2012 e la somma di € 745,46 oltre IVA di cui alla fattura n. 27 del 02.05.2012 per svincolo ritenute;

3. Di dare atto alla spesa complessiva di € 65.537,25 si farà fronte con il finanziamento dalla Provincia di Roma e dell'ANCI inscritti in bilancio al Capitolo 2529 Impegno 1887 Liq. 184 ed al Capitolo 3000 Impegno 482 Liq. 183.

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE
      (-ING. SALVATI CREDIANO)




Al via l'isola ecologica: gli orari per portare i rifiuti ingombranti

Il nuovo centro comunale di raccolta rifiuti a Castel Madama

Il 14 maggio scorso è stato inaugurato il nuovo centro comunale per la raccolta di rifuiti a Castel Madama. Il riflesso immediato per tutti i cittadini dell'apertura di questo servizio è la possibilità di portarvi i rifiuti ingombranti. Quali rifiuti e in quali orari? Riportiamo di seguito il comunicato pubblicato sul sito del Comune.

Da lunedì 14 maggio cancelli aperti in via delle Cese per tutti i cittadini e commercianti del paese che vorranno liberarsi di mobili, cartoni, vetro, carta, alluminio, plastica, metalli, pile esaurite, farmaci scaduti, bombolette spray, polistirolo, calcinacci, oli esausti, abiti usati e materiale vegetale proveniente da sfalci e potature.

La stazione ecologica sarà aperta nei pomeriggi dei giorni feriali, da lunedì al venerdì. E' aperta anche il sabato, giorno in cui si potranno conferire i rifiuti di mattina.

Il mercoledì, invece, il centro comunale resterà chiuso al pubblico per le necessarie operazioni di manutenzione.



domenica 27 maggio 2012

Mauro Cascini all'assemblea di Nuovi Orizzonti


L'Assessore al Bilancio Mauro Cascini

Più di uno in questi giorni ci ha chiesto il perchè di questa iniziativa.

In alcuni casi ci ho visto una sorta di assuefazione ad uno status quo nel quale sembra accettabile che in un paese di oltre 7 mila cittadini non ci sia un minimo di dibattito politico. In altri ho visto una sorta di timore “ ma che volete fare?”.In altri lo stimolo a proseguire un qualcosa di cui non si conosce bene il merito e le ragioni , ma che comunque bisogna fare. Infatti bisogna fare. Senza dubbio alcuno.

Dopo il cambio di amministrazione, quello che poteva diventare per  il centro sinistra, per la sinistra, o per gli altri soggetti politici un momento di riflessione e quindi un intensificare tra i cittadini l'attività politica, è stato invece un chiudersi ancora più di prima in alcuni ragionamenti di gruppo, o addirittura privati che in talune rappresentazioni pubbliche, vedi alcuni consigli comunali, hanno voluto rappresentare una proprio presunta verità e una propria egemonia persa ingiustamente, piuttosto che una condivisione del perchè di una sconfitta, da ricondurre interamente ai cittadini che non hanno ritenuto di ridare fiducia ad un sindaco ed ad una coalizione superata nei contenuti e nelle proposte.

Chiaramente questo vale per tutti, ma da persona e militante di sinistra credo che sia giusto analizzare lo stato dell'arte nella proposta politica che più ci interessa.

Certo che fin dalla campagna elettorale ci è stato detto che la nostra scelta non era coerente con le nostre idee e con il nostro passato.
E' stato affermato da dirigenti del mio partito il PD , che ormai fatta pulizia   si era liberi di guardare al futuro. Ma evidentemente così non è stato.

La pur minima evidenza politica, basata essenzialmente sulla denigrazione e sul fatto che scelte personali potessero addirittura interrompere il cammino progressista e di buon governo della passata giunta, ha cessato ogni attività.
In verità non è mai cessata  la solita attività subdola di alcuni soggetti , che  credo ormai facciano più parte del folclore che di altro.

In questo quadro colloco quindi la necessità di una assemblea come quella di oggi. Iniziare di nuovo a parlare di politica tra soggetti diversi, con i cittadini, partendo da un fatto incontestabile che si parte da una storia di sinistra,  attraverso l'adesione ad un partito progressista e riformista, con la convinzione che in Italia e nel nostro paese siano necessarie motivazioni politiche di sinistra da confrontare con chi di sinistra non è e possibilmente condividere per governare il paese.

E' stata questa l'intenzione alla base dell'adesione alla lista civica di Iniziativa e solidarietà e il sostegno all'amministrazione Pascucci.
Fin da subito abbiamo sostenuto e ripetuto che ciò non avrebbe mai potuto portarci a pensare diversamente da quanto abbiamo pensato e agito in precedenza, sia nella politica attiva, sia nell'esperienza amministrativa precedente.

Questa nuova associazione Nuovi orizzonti nasce dal web, ed ha parlato fino ad oggi a chi preferisce il virtuale al confronto pubblico nelle piazze o nelle sezioni. Va bene,  fa parte della storia dei nostri tempi.
Noi stessi abbiamo iniziato fin dal 2007 a riportare le nostre idee attraverso il blog in castelmadama, a volte ripreso anche da giornali locali per vari motivi.

Ma non può bastare questo. Bisogna ritornare a far politica. A re-imbastire un processo di discussione ed elaborazione delle idee che siano proficue per eliminare un vecchio modo di intendere la politica , senza però cadere nell'ipocrisia di chi dice di rottamare o di mandare tutto al macero. Occorrono sicuramente dei tagli netti ma non orizzontali  Tagli mirati a far si che in tutti i settori della vita sociale si applichino proprio quelle intenzioni che provengono dalla nostra storia, correttezza, etica, onestà.

La mia esperienza attuale di amministratore, assessore al bilancio di Castel Madama, mi dice che questo non è solo necessario ma urgente. Non chiedo una adesione acritica all' amministrazione, ma proprio una elaborazione di idee e di coinvolgimenti che aiuti a questa e alle future amministrazioni a governare bene e a superare l'attuale momento economico e di crisi sociale, che vede i Comuni sempre più impegnati a dare risposte ai cittadini e lo stato centrale che non vuole appieno recidere vecchi vizi e sperperi nella spesa pubblica.

Faremo in questi giorni un assemblea sul bilancio 2012. Crediamo di aver già fatto molto di diverso rispetto ad anni passati . Abbiamo coinvolto fin dal luglio 2011 tutti gli assessorati e gli uffici per la predisposizione di un Bilancio che Ivano nella presentazione di un articolo definisce missione impossibile. Abbiamo già coinvolto la minoranza consiliare in modo preventivo,  per avere una visione che non abbia solo il solito dibattito di contrapposizione in Consiglio Comunale. In questo senso riteniamo che poi il bilancio come qualsiasi altra procedura amministrativa diventi una missione possibile.

Non vogliamo con questo esimerci da responsabilità che spettano unicamente a chi a l'onere e l'onore  di amministrare, come deve avere ben chiaro chi è stato sconfitto e non amministra più: la decisione finale spetta ad altri.

Ma da questa esperienza mi viene un'altra consapevolezza, di quanto necessario sia il dibattito e la critica, soprattutto in un ambito politico di appartenenza. La vecchia politica, il favore personale, il chiudere gli occhi, l'affare personale, l'affare di gruppo, non sempre sono viste come qualcosa che non può più concordare con un modo nuovo di governare. Rispondere ai propri elettori per ragioni personali, piuttosto che con ragioni collettive e di interesse collettivo a volte aleggiano ancora.

Ecco è proprio questo che un nuovo modo di dibattere deve far finire una volta per tutte. Lo debbono pretendere le nuove generazioni, ma lo debbono anche esercitare , e non lasciarsi andare per accorciare i tempi di una improbabile carriera a percorrere vecchie ed ormai inutili strade.

Non si possono più sperperare soldi per errori progettuali, o politici. Sono stati questi errori una delle cause di un indebitamento pubblico enorme  dal quale sembrerebbe difficile uscirne. Ritengo che non siamo dentro il baratro ma sull'orlo. Bisogna fare passi indietro, in uno sforzo collettivo, nel quale ci sia spazio per tutti e anche la giusta remunerazione per chi dedica il suo tempo alla cosa pubblica. Ma bisogna sapersi accontentare.

Abbiamo fatto una riduzione all'indennità degli amministratori, sull'onda di “così fan tutti”. Ma non è che con l'aspirina si possa curare il cancro. Occorre impegno, passione e pure un po' di capacità personale.

Occorre una politica che sappia indicare la strada giusta alle amministrazioni pubbliche, e sapersi mettere anche contro, ma non a prescindere, o peggio di traverso per evidenze personali che poi si traducono in interessi di questo o di quello.

E' questo il ruolo  che auguriamo di svolgere all'Associazione Nuovi Orizzonti, insieme ad una elaborazione culturale e politica più complessiva, nel PD e per il PD e insieme a chi vorrà raccogliere questa imprescindibile necessità.        

La discarica a Corcolle non si farà più



La foto sopra è diventata un po' il simbolo della vittoria del No alla discarica di Corcolle. Per chi non lo sapesse, il Consiglio dei Ministri qualche giorno fa ha nominato un nuovo Commissario straordinario ai rifiuti, in sostituzione del Prefetto Pecoraro che si è dimesso. Il motivo delle  dimissioni del prefetto Pecoraro è la bocciatura del sito di Corcolle per la discarica di rifiuti.

Il Ministro dell'ambiente Clini ed il Ministro dei beni Culturali Ornaghi hanno dunque prevalso all'interno del Consiglio dei Ministri

Ma tutto ciò non sarebbe accaduto senza la mobilitazione corale della popolazione della zona, e senza le manifestazioni promosse dai comitati.

Nella foto sopra, il brindisi alla notizia delle dimissioni di Pecoraro. Un saluto ad Alberto Marchetti, che è lì in prima fila tra i promotori     

sabato 26 maggio 2012

Assemblea Nuovi Orizzonti. Ecco cosa ha detto Domenico Fabiani

Domenico Fabiani

Ancora dall'assemblea di Nuovi orizzonti. Domenico Fabiani, già segretario del circolo del partito democratico per tre anni, offre una lettura della situazione politica attuale del Pd locale



  CENTROSINISTRA LA POLITICA POSSIBILE

IDEE PER IL RINNOVAMENTO



La crisi dei Partiti è la crisi della Politica, l’incapacità di questi di autoriformarsi e di rinunciare a prebende, privilegi, ha reso il paese debole sotto il profilo istituzionale ed economico, incapace di confrontarsi e non competitivo, ciò ha amplificato gli effetti della crisi economica internazionale. Si è rinunciato alla sobrietà, al merito, al ricambio generazionale, all’etica della responsabilità ed in alcuni casi alla serietà dei comportamenti. Si è posta una grande distanza tra la realtà e la casta, che vive un altro mondo.                   
La politica tutta (Partiti ed Istituzioni) di ciò deve farsi carico, certamente ogni soggetto per la propria parte, ma tutti in solido responsabili.


Riformare quel complesso di soggetti, istituzioni, regole e uomini che in modo generico chiamiamo politica e avere un progetto di futuro è il miglior viatico per permettere al paese ed alla sua economia di ripartire, se vogliamo uno stato che funzioni e sia produttivo, dove si paghino le tasse in modo equo, dove sia possibile intraprendere con i giusti limiti e vincoli, dove le istituzioni rappresentino e aiutino i cittadini e non  gli si contrappongano. Questo è il dovere di una classe dirigente seria, questa è la sfida che ci attende, non si può fare finta di niente e aspettare gli eventi. Basta con le prese di posizione dettate dalle convenienze momentanee, dalle partigianerie. Occorre senza indugio pensare, e agire, a favore della collettività perché la situazione non consente altro, nella massima chiarezza e trasparenza perché non si possono chiedere sacrifici e rinunce agli altri e, noi, sperperare.

Nella situazione che tutti i giorni viviamo e che ci preoccupa  tutti non poco, il centrosinistra può svolgere un ruolo importante, fondamentale, se dirime le questioni relative all’ampiezza della coalizione ed al ruolo delle varie forze in campo. Archiviata la stagione politica dell’Unione e C. Madama è uno dei pochissimi posti dove viene riproposta, i partiti che storicamente si riconoscono nel sono sufficienti a se stessi, sotto il profilo numerico, politico, di apporto di idee e visione dello Stato, oppure è necessario il coinvolgimento di altri soggetti che, moderati e riformisti, possano dare un’ulteriore spinta alla soluzione dei problemi.                                             

I Democratici, azionisti di maggioranza della coalizione, possono continuare a rimandare la definizione delle alleanze e, soprattutto, continuare ad essere supini e subalterni ?   Evidentemente NO !   E’ evidente che occorre qualcosa di nuovo, è altrettanto evidente che questo qualcosa non può essere esplorato in segreto, nelle segrete stanze, ma deve scaturire da un dibattito pubblico e approfondito, sul Partito Democratico e sulla coalizione.

Anche nella nostra realtà, di tutto ciò, il Partito Democratico e l’Unione non hanno fatto difetto, anzi mettendoci del proprio hanno se possibile ancora peggiorato una situazione già critica. Amministratori ed un PD inadeguati hanno prima creato le condizioni “ad escludemdum” per ridurre il Partito ad un terzo della sua consistenza, coniando la vocazione minoritaria del “meno siamo e meglio stiamo”. Poi hanno pensato di ridurre il malcontento di queste operazioni, a perdere, con l’innesto tardivo e frettoloso di giovani nella lista elettorale, per lasciare intatto il nucleo forte e decisionale della vecchia amministrazione, anzi riproponendola in toto senza alcun esame critico. Infine per completare l’opera hanno dichiarato eseguiti, risanamenti finanziari inesistenti, opere pubbliche fantasma, programmazioni urbanistiche incomplete ed irrisolte.

La realtà, sotto gli occhi di tutti i cittadini, è di un comune in grave difficoltà finanziaria, che non riesce a risolvere opere pubbliche “determinanti” nonostante siano state finanziate ed appaltate, Piani Urbanistici che tornano dalla Regione sospesi o bocciati.

Il Partito Democratico, attraverso l’iniziativa dei suoi consiglieri comunali, continua a chiedere ad un’amministrazione insediatasi da un anno la soluzione a problemi che non si è stati capaci di risolvere in cinque, epitetando traditori coloro che pubblicamente hanno dichiarato di non volere appoggiare ancora un’esperienza negativa, che ha prodotto fortissime tensioni all’interno del partito, che non li avrebbe rappresentati politicamente, ma soprattutto non utile alla collettività, quella stessa che li ha bocciati. 
L’accanimento nel riproporre la medesima ricetta non è coerenza ma spirito di autoconservazione.

Occorre cambiare, costruire una nuova aggregazione che sia in grado di dialogare con tutti coloro che vogliono a loro volta cambiare, che ci riporti nell’alveo di una normalità politica, che abbia un progetto  una vocazione per questo territorio, che lo sappia descrivere alle persone e lo sappia attuare in modo coerente e verificabile. In parte ciò è già avvenuto, forse in maniera non del tutto soddisfacente, ma è un inizio. Pensiamo di continuare nella convinzione che l’ascolto, il dialogo e l’impegno possano apportare qualcosa di utile al dibattito politico.

venerdì 25 maggio 2012

Buon successo dell'assemblea di Nuovi Orizzonti



Oggi pomeriggio, nella sala del Consiglio Comunale di Castel Madama, si è svolta l'assemblea di presentazione dell'Associazione Nuovi Orizzonti.
Il saluto del Sindaco Domenico Pascucci ha dato il via all'iniziativa, che ha visto presenti molti amministratori attuali, e persone attive nella vita politica di Castel Madama.
Hanno concluso i lavori il consigliere comunale di Tivoli, nonchè ex Segretario di Federazione dei Democratici di Sinistra Andrea Ferro, e l'ex Sindaco di Tivoli Piero Ambrosi, dirigenti di zona del Partito Democratico.
Ringraziamo tutti gli intervenuti e cercheremo di pubblicare gli interventi dei presenti.
Invitiamo tutti a commentare e a dire la loro opinione, anche e soprattutto se non è in linea con quello che abbiamo detto.
Iniziamo con il mio intervento, che è uscito anche sull'ultimo numero de "La Piazza"

Ivano Moreschini
Nuovi Orizzonti per rinnovare il centro-sinistra
Il 25 Maggio 2012 il movimento Nuovi Orizzonti si presenta alla cittadinanza di Castel Madama. Qualcuno penserà che in questo momento di crisi dei partiti un soggetto in più serve solo ad aggiungere confusione. Invece i promotori di questa iniziativa pensano il contrario: è proprio la crisi dei partiti che spinge a creare aggregazioni diverse, in attesa che il quadro politico nazionale diventi più chiaro.
I promotori di questa iniziativa sono tutte persone che sono state attive per anni nei partiti di centro-sinistra, ed in particolare nel Partito democratico. Parliamo di ex od attuali consiglieri ed assessori comunali, come Mauro Cascini, Enrico Grazia, Chicca Ivano, Moreschini Ivano; oppure di ex segretari del Partito Democratico, come Fabiani Domenico. La fase finale della Giunta Salinetti, con la conferma in blocco del Sindaco e di tutti gli assessori uscenti, imposti dalla maggioranza dei rispettivi partiti, ha fatto esplodere le tensioni che c’erano già all’interno del centro-sinistra, provocando l’uscita dal circolo del Partito Democratico  di moltissime persone. Al centro delle discussioni, il diverso giudizio sull’operato della Giunta Salinetti, che molti di noi vedevano negativo, per le lungaggini amministrative e le scarse risposte alle esigenze della popolazione, e per una tendenza a chiudere in cerchi ristretti le decisioni importanti.
I risultati elettorali hanno confermato questa sensazione: l’Amministrazione Salinetti ha perso quasi dieci punti in percentuale  rispetto al 2006, passando dal 51,6% al 42,5%. Di solito se un’amministrazione si presenta al secondo mandato ed ha amministrato bene, i voti aumentano, non diminuiscono.
Ebbene, a distanza di un anno dalle elezioni del 2011, nulla scuote la classe dirigente “ufficiale” del centro-sinistra, che continua a presentarsi sotto la bandiera fuori tempo massimo dell’Unione, archiviata in tutta Italia dopo il fallimento del Governo Prodi nel 2008. Il locale circolo del Partito Democratico ha visto ridursi iscritti e votanti alle primarie, arrivando a raccogliere a febbraio per le primarie del segretario regionale soltanto 152 voti. Tutto questo è l’indice di un progetto politico che è arrivato al capolinea, teso a riproporre una aggregazione in cui il Partito Democratico ha un ruolo di gregario di Sinistra Ecologia e Libertà, che continua a sostenere una ricandidatura dell’ex sindaco Salinetti, come se niente fosse accaduto.
E’ per questo che dal blog Nuovi Orizzonti- Castel Madama, nato nel settembre 2011 per sostenere un rinnovamento nei programmi, nelle alleanze politiche e nelle persone del centro-sinistra si è preso spunto per un movimento, che si propone di colmare un vuoto di politica che si è aperto nel centro-sinistra. Un Partito Democratico che si dedica anima e corpo solo all’alleanza con Sinistra Ecologia e Libertà non svolge il suo ruolo di partito cardine del centro-sinistra. Siamo in una fase in cui l’Italia si trova di fronte a sfide difficili per rimanere nell’Euro, e la crisi finanziaria sta accelerando la riforma del sistema politico. Il Partito Democratico sta sostenendo il Governo Monti, un governo di Unità nazionale per evitare il crac economico del nostro paese e la prospettiva greca. Tra un anno al massimo si andrà a votare per le politiche, e forse il panorama politico sarà cambiato, con la Lega ed il Pdl in crisi e la crescita del movimento di Grillo.
Anche i Comuni si trovano di fronte a sfide difficili, con sempre meno risorse dallo Stato ed il problema di pagare le fatture alle imprese in un momento di crisi di liquidità.
Sono tempi difficili, in cui tutti abbiamo la sensazione di tornare indietro da un livello di vita che credevamo acquisito. Per questo ci vogliono risposte innovative, aggregando persone che si riconoscono in questi obiettivi. Nuovi Orizzonti nasce per questo